Quaderno di cucina · impasti e peperoncini

Pizze piccanti: 30 ricette per il forno di casa

Una raccolta di impasti a lunga lievitazione, condimenti italiani e peperoncini dosati con attenzione. Ogni ricetta indica quantità per due pizze da 28–30 cm, tempi realistici, forno domestico, allergeni dichiarati e alternative più delicate.

La raccolta delle pizze

Diavola classica al peperoncino calabrese

Pizza Diavola rossa con salame piccante, mozzarella e fiocchi di peperoncino calabrese
Immagine generata con IA a scopo illustrativo.

Pomodoro, fiordilatte e salame piccante con una punta di Peperoncino Calabrese: il morso resta sapido e pulito, con il calore dosato a parte.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,3 g in fiocchi, circa ¼ di cucchiaino per entrambe le pizze. Alternativa delicata: Peperoncino Calabrese dolce in fiocchi, oppure ometti il peperoncino e conserva il salame piccante.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 160 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 180 g mozzarella fiordilatte, ben scolata; 100 g salame piccante a fette sottili; 10 ml olio extravergine d’oliva; 1 g origano secco; 0,3 g in fiocchi, circa ¼ di cucchiaino per entrambe le pizze Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Scola la mozzarella per almeno 30 minuti; condisci la passata con il sale e taglia le fette di salame se sono molto larghe.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico al massimo, idealmente 270°C; pietra o acciaio sulla guida alta scaldati per almeno 45 minuti.

Prima del forno: passata con sale, fiordilatte scolato, salame piccante, origano. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci il fiordilatte con mozzarella a bassa umidità se il pomodoro è molto acquoso. · Aggiungi qualche foglia di basilico solo dopo la cottura.

Margherita piccante al jalapeño

Pizza margherita con mozzarella, basilico fresco e fettine di Jalapeño verde
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Una margherita essenziale, con Jalapeño verde che porta una freschezza vegetale e lascia parlare pomodoro e basilico.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 5 g senza semi, circa ⅓ del frutto, in anelli sottili. Alternativa delicata: Peperone verde dolce a striscioline, aggiunto dopo la cottura.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 160 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 180 g mozzarella fiordilatte scolata; 1 Jalapeño fresco (12–15 g); 8 foglie di basilico; 10 ml olio extravergine d’oliva; 5 g senza semi, circa ⅓ del frutto, in anelli sottili Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Scola e spezzetta la mozzarella; affetta lo Jalapeño ad anelli sottili, rimuovendo semi e coste interne per un profilo più gentile.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico preriscaldato a 270°C o al massimo del proprio apparecchio; pietra o acciaio richiedono preriscaldamento lungo.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, anelli di Jalapeño. Dopo il forno: basilico fresco, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Usa pomodori pelati schiacciati al posto della passata. · Aggiungi il basilico solo a pizza sfornata, per mantenerne il profumo.

’Nduja e cipolla rossa

Pizza con ’nduja calabrese sciolta nel pomodoro, cipolla rossa e mozzarella
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La ’nduja si scioglie nel pomodoro mentre la cipolla rossa diventa dolce ai bordi: ricca, morbida e da porzionare con misura.

Piccantezza indicativa 4/5 · 6 h 43 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g in fiocchi sulle due pizze; la ’nduja è già piccante. Alternativa delicata: Peperone dolce arrostito tritato al posto dei fiocchi; riduci la ’nduja a 40 g.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 130 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 70 g ’nduja morbida; 100 g cipolla rossa a falde sottili; 160 g mozzarella fiordilatte scolata; 5 ml olio extravergine d’oliva; 0,2 g in fiocchi sulle due pizze; la ’nduja è già piccante Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Affetta la cipolla sottile e separa gli anelli; distribuisci la ’nduja in piccoli fiocchi, così si scioglie in modo uniforme.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Imposta il forno statico a 260°C o al massimo; pietra o acciaio ben caldi aiutano a cuocere il fondo prima che la ’nduja rilasci troppo grasso.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, ciuffi di ’nduja, cipolla rossa. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Aggiungi 30 g di ricotta a cucchiaiate dopo la cottura. · Per un contrasto più fresco, completa con cipolla cruda molto fine.

Spianata piccante e provola affumicata

Pizza con fette di spianata piccante e provola affumicata filante
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Spianata rossa, provola affumicata e pomodoro: una pizza dal profumo di brace, con un calore asciutto e misurabile.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,25 g in fiocchi, da distribuire sulle due pizze. Alternativa delicata: Spianata dolce e paprika dolce affumicata senza piccantezza aggiunta.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 150 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 100 g spianata piccante; 160 g provola affumicata; 10 ml olio extravergine d’oliva; 1 g origano secco; 0,25 g in fiocchi, da distribuire sulle due pizze Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Tampona la provola con carta da cucina e tagliala a cubetti; disponi le fette di spianata senza sovrapporle.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico al massimo, circa 270°C; con pietra o acciaio usa una pala infarinata e cuoci una pizza per volta.

Prima del forno: passata salata, provola affumicata, spianata piccante, origano. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Aggiungi olive nere denocciolate in piccola quantità. · Sostituisci la provola con scamorza affumicata ben asciutta.

Ventricina e peperoni arrostiti

Pizza con ventricina a fette e peperoni rossi arrostiti
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Ventricina saporita e peperoni arrostiti si incontrano su un fondo di pomodoro asciutto, per un equilibrio dolce e pepato.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 46 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g macinato fine, circa ⅛ di cucchiaino. Alternativa delicata: Paprika dolce affumicata e peperone dolce al posto del peperoncino.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 130 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 90 g ventricina a fette; 120 g peperoni rossi già arrostiti e spellati; 150 g mozzarella fiordilatte scolata; 8 ml olio extravergine d’oliva; 0,2 g macinato fine, circa ⅛ di cucchiaino Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Scola molto bene i peperoni arrostiti e asciugali; tagliali a strisce, così non bagnano il centro della pizza.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Cuoci a 270°C in forno statico già caldo; sulla pietra o sull’acciaio controlla presto il bordo, perché i peperoni sono già cotti.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, peperoni arrostiti asciugati, ventricina. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Aggiungi cipolla rossa arrostita insieme ai peperoni. · Per un fondo più asciutto, ometti la mozzarella e aggiungi un filo d’olio a crudo.

Salsiccia, friarielli e peperoncino

Pizza napoletana con salsiccia rosolata, friarielli verdi e provola
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Friarielli ripassati, salsiccia rosolata e peperoncino: una pizza verde e sapida, con gli ingredienti cotti prima di entrare in forno.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 53 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g in fiocchi per due pizze, da aumentare solo all’assaggio. Alternativa delicata: Peperoncino dolce in fiocchi; lascia l’aglio e limita la salsiccia piccante.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 160 g salsiccia fresca privata del budello; 180 g friarielli puliti; 150 g provola; 1 spicchio d’aglio (5 g); 10 ml olio extravergine d’oliva; 0,2 g in fiocchi per due pizze, da aumentare solo all’assaggio Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Sbollenta i friarielli 2 minuti e ripassali in padella con aglio e olio; rosola la salsiccia sbriciolata fino a cottura completa.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; la pietra refrattaria o l’acciaio devono essere già roventi prima di infornare.

Prima del forno: passata salata, provola, salsiccia rosolata, friarielli ripassati. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Per un profilo bianco, ometti la passata e spennella il disco con olio. · Sostituisci la provola con fiordilatte ben scolato.

Quattro formaggi e peperoncino fresco

Pizza bianca con quattro formaggi fusi e peperoncino Jalapeño fresco
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Fiordilatte, gorgonzola, fontina e Parmigiano si fondono in una base cremosa, alleggerita da peperoncino fresco dosato con attenzione.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 4 g senza semi, tagliato fine e diviso tra le due pizze. Alternativa delicata: Peperone verde dolce a cubetti piccoli.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 100 g mozzarella fiordilatte scolata; 50 g gorgonzola dolce; 50 g fontina; 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato; 4 g senza semi, tagliato fine e diviso tra le due pizze Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Taglia fontina e fiordilatte a dadini piccoli; sbriciola il gorgonzola e tieni il Parmigiano da parte per la finitura.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Cuoci a 260°C per evitare di scurire il formaggio prima che il disco sia cotto; pietra o acciaio ben preriscaldati riducono i tempi.

Prima del forno: mozzarella, fontina, gorgonzola, Jalapeño. Dopo il forno: Parmigiano grattugiato.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci la fontina con taleggio, riducendo il gorgonzola a 35 g. · Completa con qualche goccia di miele dopo la cottura.

Gorgonzola, pere e miele piccante

Pizza bianca con gorgonzola, fettine di pera, noci e miele piccante
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Pera, gorgonzola e miele si bilanciano con un accento di peperoncino: dolcezza controllata, formaggio deciso e bordi dorati.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,15 g finemente macinato nel miele, circa un pizzico generoso. Alternativa delicata: Miele semplice con pepe nero appena macinato.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 100 g gorgonzola dolce; 1 pera soda (circa 150 g); 30 g noci sgusciate; 20 g miele; 80 g mozzarella fiordilatte; 0,15 g finemente macinato nel miele, circa un pizzico generoso Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Affetta la pera in lamelle sottili; tosta brevemente le noci in padella asciutta e prepara il miele speziato senza scaldarlo.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; il fondo bianco cuoce bene su pietra o acciaio, mentre la finitura dolce resta fuori dal forno.

Prima del forno: fiordilatte, gorgonzola, pera a fettine sottili. Dopo il forno: noci tostate, miele mescolato al peperoncino.

Allergeni indicati: glutine, latte, frutta a guscio.

Varianti: Sostituisci le noci con nocciole tostate. · Usa una pera più soda e affettala all’ultimo per limitare l’umidità.

Bufala, pomodorini e olio al peperoncino

Pizza con pomodorini rossi arrostiti, mozzarella di bufala e basilico
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Pomodorini arrostiti e mozzarella di bufala dopo il forno: una pizza succosa e profumata, completata da poche gocce d’olio al peperoncino.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 5 ml di olio al Jalapeño per entrambe le pizze, circa ½ cucchiaino. Alternativa delicata: Olio extravergine semplice con una punta di paprika dolce.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 180 g mozzarella di bufala; 180 g pomodorini datterini; 10 ml olio extravergine d’oliva; 6 foglie di basilico; 5 ml di olio al Jalapeño per entrambe le pizze, circa ½ cucchiaino Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Taglia a metà i pomodorini e asciuga la bufala in un colino; prepara l’olio al peperoncino a parte e dosalo solo a fine cottura.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico al massimo, 270°C; cuoci prima base e pomodorini, poi aggiungi la bufala per non asciugarla.

Prima del forno: passata salata, pomodorini tagliati a metà. Dopo il forno: mozzarella di bufala scolata, basilico, olio al peperoncino.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci i datterini con pomodorini gialli. · Aggiungi la bufala a pezzi solo all’uscita dal forno per conservarne la morbidezza.

Acciughe, capperi e peperoncino

Pizza rossa con filetti di acciuga, capperi e olive nere
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Acciughe sapide, capperi dissalati e pomodoro si appoggiano a un impasto sottile; il peperoncino aggiunge un finale netto, non invadente.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g in fiocchi per entrambe le pizze. Alternativa delicata: Peperone dolce sott’olio, scolato e tagliato a dadini.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 170 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 8 filetti di acciuga sott’olio (circa 30 g); 20 g capperi sotto sale; 8 olive nere denocciolate; 10 ml olio extravergine d’oliva; 0,2 g in fiocchi per entrambe le pizze Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Dissala i capperi sotto acqua corrente e asciugali; scola le acciughe e tienine metà per la guarnizione finale.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico preriscaldato a 270°C; con pietra o acciaio caldi la base cuoce rapidamente e le acciughe restano saporite.

Prima del forno: passata, capperi dissalati, olive nere, metà delle acciughe. Dopo il forno: filetti di acciuga rimasti, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, pesce.

Varianti: Aggiungi scorza di limone grattugiata all’uscita dal forno. · Ometti le olive se preferisci lasciare più spazio alle acciughe.

Tonno, cipolla rossa e jalapeño

Pizza rossa con tonno, cipolla rossa e Jalapeño fresco a rondelle
Immagine generata con IA a scopo illustrativo.

Tonno ben scolato, cipolla rossa e Jalapeño fresco: una pizza dal morso pulito, dove acidità e piccantezza si regolano al tavolo.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 4 g senza semi, affettato sottile. Alternativa delicata: Peperone verde dolce a fettine.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 150 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 120 g tonno sott’olio sgocciolato; 80 g cipolla rossa; 100 g mozzarella fiordilatte; 1 Jalapeño fresco (12 g); 8 ml olio extravergine d’oliva; 4 g senza semi, affettato sottile Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Sgocciola il tonno e sfaldalo in pezzi larghi; affetta la cipolla sottile e separa gli anelli.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Cuoci la base a 270°C in statico; pietra o acciaio ben preriscaldati aiutano il fondo a reggere il tonno umido.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, tonno sgocciolato, cipolla rossa. Dopo il forno: Jalapeño fresco, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte, pesce.

Varianti: Aggiungi 40 g di olive nere denocciolate. · Completa con prezzemolo tritato e qualche goccia di limone dopo la cottura.

Gamberi, zucchine e peperoncino

Pizza con gamberi rosa, zucchine a nastri e peperoncino fresco
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Gamberi cotti rapidamente, zucchine sottili e scorza di limone: una pizza marina leggera, con peperoncino aggiunto con prudenza.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 48 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 3 g tritato finissimo, senza semi, per due pizze. Alternativa delicata: Peperone dolce giallo in dadini piccoli.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 180 g gamberi sgusciati e puliti; 120 g zucchine; 1 spicchio d’aglio (5 g); 10 ml olio extravergine d’oliva; ½ limone (scorza); 3 g tritato finissimo, senza semi, per due pizze Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Salta i gamberi 60–90 secondi con aglio e olio, solo finché diventano opachi; taglia le zucchine a nastri sottili con un pelapatate.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; precuoci appena i gamberi in padella e termina sulla pietra già calda senza prolungare la cottura.

Prima del forno: passata salata, zucchine a nastri, gamberi appena saltati. Dopo il forno: scorza di limone, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, crostacei.

Varianti: Per una base bianca, sostituisci la passata con 80 g di ricotta. · Aggiungi prezzemolo fresco dopo la cottura.

Pollo, chipotle e salsa barbecue

Pizza barbecue con pollo rosolato, cipolla rossa e salsa Chipotle
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Pollo rosolato, salsa barbecue e una traccia affumicata di Chipotle; la salsa resta in una dose contenuta, per non coprire l’impasto.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 53 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Chipotle; dose iniziale 2 g di polpa tritata, circa ¼ di peperoncino in adobo. Alternativa delicata: Paprika affumicata dolce nella salsa barbecue.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 70 g salsa barbecue; 160 g petto di pollo a dadini; 100 g mozzarella; 50 g cipolla rossa; 10 ml olio extravergine d’oliva; 2 g di polpa tritata, circa ¼ di peperoncino in adobo Chipotle.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Rosola il pollo in padella fino a completa cottura; mescola il Chipotle tritato nella salsa barbecue e affetta finemente la cipolla.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Usa il forno statico a 260°C; pietra o acciaio devono essere già roventi. Il pollo va cotto completamente in padella prima di farcire.

Prima del forno: salsa barbecue con Chipotle, mozzarella, pollo cotto, cipolla rossa. Dopo il forno: filo sottile di salsa barbecue.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci il pollo con funghi arrostiti. · Completa con cipollotto affettato dopo il forno.

Chorizo, mais e jalapeño

Pizza con chorizo rosolato, mais giallo e Jalapeño fresco
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Chorizo rosolato, chicchi di mais e Jalapeño verde si dividono la scena tra affumicato, dolce e pungente.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 46 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 4 g senza semi, in anelli sottili. Alternativa delicata: Peperone verde dolce e paprika dolce affumicata.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 150 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 100 g chorizo a rondelle; 80 g mais cotto, scolato; 100 g mozzarella; 1 Jalapeño fresco (12 g); 10 ml olio extravergine d’oliva; 4 g senza semi, in anelli sottili Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Rosola il chorizo per 2 minuti e scolalo su carta; asciuga il mais e affetta lo Jalapeño a rondelle sottili.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C o al massimo disponibile; il fondo su acciaio cuoce in fretta, controlla dopo 5 minuti.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, chorizo rosolato, mais. Dopo il forno: Jalapeño fresco, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Aggiungi 30 g di fagioli neri scolati. · Sostituisci il chorizo con salsiccia dolce rosolata.

Fagioli neri, peperoni e jalapeño

Pizza vegetale con fagioli neri, peperone arrostito e Jalapeño verde
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Fagioli neri schiacciati, peperoni arrostiti e coriandolo danno corpo a una pizza vegetale, con Jalapeño fresco da dosare a piacere.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 46 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 3 g senza semi, affettato fine per entrambe le pizze. Alternativa delicata: Peperone dolce verde e una punta di cumino.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g passata di pomodoro; 1 g cumino macinato; 2 g sale fino; 120 g fagioli neri cotti e scolati; 100 g peperone rosso arrostito; ½ cipolla rossa (50 g); 1 Jalapeño (12 g); 10 g coriandolo fresco; 3 g senza semi, affettato fine per entrambe le pizze Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Schiaccia grossolanamente metà dei fagioli con una forchetta; asciuga il peperone arrostito e taglialo a strisce.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Cuoci a 270°C in statico; sulla pietra o sull’acciaio usa una base asciutta e non eccedere con i fagioli.

Prima del forno: passata con cumino e sale, fagioli neri, peperone arrostito, cipolla. Dopo il forno: Jalapeño fresco, coriandolo.

Allergeni indicati: glutine.

Varianti: Sostituisci il coriandolo con prezzemolo se preferisci un profilo più erbaceo. · Aggiungi avocado a dadini dopo la cottura.

Funghi, scamorza e peperoncino

Pizza rossa con funghi rosolati, scamorza filante e prezzemolo
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Funghi rosolati e scamorza filante compongono una pizza boschiva; il peperoncino affumicato accompagna senza appesantire.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 46 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Chipotle; dose iniziale 0,15 g macinato, circa un pizzico per entrambe le pizze. Alternativa delicata: Paprika affumicata dolce.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 180 g funghi champignon; 150 g scamorza; 1 spicchio d’aglio (5 g); 10 ml olio extravergine d’oliva; 5 g prezzemolo; 0,15 g macinato, circa un pizzico per entrambe le pizze Chipotle.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Affetta i funghi e rosolali a fiamma vivace con aglio e olio finché l’acqua è evaporata; trita il prezzemolo.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; la pietra o l’acciaio già caldi aiutano a mantenere asciutto il fondo dopo la cottura dei funghi.

Prima del forno: passata salata, scamorza, funghi rosolati, Chipotle macinato. Dopo il forno: prezzemolo fresco.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Usa funghi misti freschi, purché saltati fino a perdere l’acqua. · Per una versione bianca, ometti il pomodoro e spennella con olio.

Melanzane, ricotta salata e peperoncino

Pizza con melanzane arrostite, ricotta salata grattugiata e basilico
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Melanzane arrostite, pomodoro e ricotta salata grattugiata: una pizza mediterranea, con peperoncino secco in piccola quantità.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 51 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,15 g macinato, un pizzico leggero. Alternativa delicata: Pepe nero macinato e basilico in più.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 160 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 200 g melanzana; 50 g ricotta salata; 8 foglie di basilico; 15 ml olio extravergine d’oliva; 0,15 g macinato, un pizzico leggero Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Taglia la melanzana a cubetti, condiscila con poco olio e arrostiscila a 220°C per circa 18 minuti; grattugia la ricotta salata.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; con pietra o acciaio la base cuoce rapidamente, mentre la ricotta salata resta fuori dal forno.

Prima del forno: passata salata, melanzane arrostite. Dopo il forno: ricotta salata grattugiata, basilico, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Griglia le melanzane invece di arrostirle al forno. · Aggiungi 80 g di mozzarella se desideri una copertura più filante.

Zucchine, stracciatella e peperoncino

Pizza con zucchine a nastri, stracciatella cremosa e foglie di menta
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Nastri di zucchina appena dorati e stracciatella cremosa dopo il forno: il peperoncino resta fresco e misurabile.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 3 g finemente affettato, senza semi, per due pizze. Alternativa delicata: Peperone verde dolce a strisce molto sottili.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 100 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 180 g zucchine; 150 g stracciatella; 10 ml olio extravergine d’oliva; 5 g menta fresca; ½ limone (scorza); 3 g finemente affettato, senza semi, per due pizze Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Taglia le zucchine a nastri con un pelapatate e condiscile con olio; la stracciatella va scolata e tenuta al fresco fino alla fine.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Cuoci la base a 270°C; pietra o acciaio aiutano a colorire velocemente le zucchine senza asciugare la stracciatella.

Prima del forno: passata salata, nastri di zucchina con olio. Dopo il forno: stracciatella, menta, scorza di limone, Jalapeño.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci la menta con basilico fresco. · Una base bianca mette maggiormente in evidenza la stracciatella.

Patate, rosmarino e ’nduja

Pizza bianca con patate sottili, rosmarino e ’nduja a piccoli fiocchi
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Patate sottili, rosmarino e piccoli punti di ’nduja: una pizza rustica in cui il grasso aromatico insaporisce il bordo.

Piccantezza indicativa 4/5 · 6 h 53 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,1 g in fiocchi; la ’nduja fornisce già calore. Alternativa delicata: Salsiccia dolce sbriciolata e paprika dolce.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 180 g patate; 50 g ’nduja morbida; 120 g mozzarella; 1 rametto di rosmarino (2 g); 15 ml olio extravergine d’oliva; 0,1 g in fiocchi; la ’nduja fornisce già calore Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Affetta le patate a 2 mm e asciugale; se sono più spesse, sbollentale 3 minuti e scolale prima di farcire.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; usa pietra o acciaio ben preriscaldati. Affetta le patate molto sottili, altrimenti restano crude.

Prima del forno: patate affettate sottili, mozzarella, fiocchi di ’nduja, rosmarino. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Usa patate viola tagliate sottili per una nota terrosa. · Completa con pecorino grattugiato appena sfornata.

Zucca, gorgonzola e peperoncino

Pizza con crema di zucca arrostita, gorgonzola e semi tostati
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Crema di zucca arrostita, gorgonzola e timo compongono una base dolce e sapida, attraversata da un tocco discreto di peperoncino.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 53 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,15 g macinato mescolato alla crema di zucca. Alternativa delicata: Pepe nero macinato al momento.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 220 g zucca pulita; 80 g gorgonzola dolce; 15 g semi di zucca; 1 g timo fresco; 10 ml olio extravergine d’oliva; 0,15 g macinato mescolato alla crema di zucca Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Arrostisci la zucca a 200°C finché morbida, poi schiacciala con olio e sale; tosta i semi in padella asciutta.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Cuoci a 260°C in statico; la pietra o l’acciaio sono indicati per una base bianca con crema, che trattiene più umidità della passata.

Prima del forno: crema di zucca, gorgonzola a ciuffi. Dopo il forno: semi di zucca tostati, timo fresco.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Aggiungi 40 g di taleggio al posto del gorgonzola. · Sostituisci i semi di zucca con nocciole tostate.

Broccoli, olive e peperoncino

Pizza con cimette di broccoli, olive nere e briciole croccanti
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Broccoli verdi, olive nere e aglio su base rossa: sapori vegetali decisi, con il peperoncino misurato e ben distribuito.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 46 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g in fiocchi, diviso sulle due pizze. Alternativa delicata: Paprika dolce e una macinata di pepe.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 140 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 180 g cimette di broccoli; 50 g olive nere denocciolate; 1 spicchio d’aglio (5 g); 12 ml olio extravergine d’oliva; 8 g pangrattato; 0,2 g in fiocchi, diviso sulle due pizze Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Sbollenta i broccoli 3 minuti e scolali bene; ripassali in padella con aglio e metà dell’olio, poi tosta il pangrattato.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; pietra o acciaio preriscaldati rendono croccante il fondo anche con broccoli già cotti.

Prima del forno: passata salata, broccoli sbollentati, olive, pangrattato tostato. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine.

Varianti: Sostituisci le olive nere con olive verdi denocciolate. · Aggiungi 60 g di mozzarella se desideri una copertura più morbida.

Carciofi, pecorino e peperoncino

Pizza rossa con cuori di carciofo, pecorino grattugiato e scorza di limone
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Carciofi stufati, pecorino saporito e scorza di limone: una pizza primaverile, con peperoncino secco dosato a piccoli tocchi.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 51 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,15 g macinato fine, circa un pizzico. Alternativa delicata: Pepe nero e scorza di limone.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 180 g cuori di carciofo puliti; 55 g pecorino romano grattugiato; ½ limone (scorza); 12 ml olio extravergine d’oliva; 1 spicchio d’aglio (5 g); 0,15 g macinato fine, circa un pizzico Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Cuoci i cuori di carciofo in padella con olio, aglio e poca acqua per 8–10 minuti; asciugali prima di farcire.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C o massimo disponibile; cuoci i carciofi prima e completa con il pecorino fuori dal forno.

Prima del forno: passata salata, carciofi stufati. Dopo il forno: pecorino romano, scorza di limone.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Aggiungi 80 g di fiordilatte. · Se usi carciofi sott’olio, scolali bene e riduci l’olio della ricetta.

Peperoni, olive e capperi piccanti

Pizza con peperoni arrostiti rossi e gialli, olive e capperi
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Peperoni arrostiti, olive e capperi dissalati ricordano una teglia mediterranea, trasformata in una pizza vegana e saporita.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 46 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g in fiocchi, per entrambe le pizze. Alternativa delicata: Paprika dolce in fiocchi o pepe nero.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 130 g passata di pomodoro; 1 g sale fino; 180 g peperoni rossi e gialli arrostiti; 40 g olive nere; 18 g capperi sotto sale; 10 ml olio extravergine d’oliva; 1 spicchio d’aglio (5 g); 0,2 g in fiocchi, per entrambe le pizze Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Arrostisci e spella i peperoni, elimina semi e liquido; sciacqua i capperi e asciugali su un canovaccio.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; pietra o acciaio caldi aiutano a mantenere asciutto il centro nonostante i peperoni.

Prima del forno: passata salata, peperoni arrostiti, olive, capperi dissalati. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine.

Varianti: Aggiungi prezzemolo tritato dopo la cottura. · Per una versione più ricca, completa con 80 g di provola.

Pomodorini gialli, burrata e peperoncino

Pizza con pomodorini gialli, burrata aperta e basilico fresco
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Pomodorini gialli dolci e burrata cremosa, da aggiungere dopo la cottura: il peperoncino arriva come nota fresca, senza dominare.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 3 g a rondelle sottili, senza semi. Alternativa delicata: Peperone giallo dolce a cubetti piccoli.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 100 g passata di pomodoro giallo; 1 g sale fino; 200 g pomodorini gialli; 150 g burrata; 6 foglie di basilico; 10 ml olio extravergine d’oliva; 3 g a rondelle sottili, senza semi Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Taglia a metà i pomodorini e asciuga la burrata in un colino; tienila al fresco mentre la pizza cuoce.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; cuoci base e pomodorini su pietra o acciaio ben caldi, aggiungendo la burrata all’uscita.

Prima del forno: passata gialla, pomodorini gialli tagliati a metà. Dopo il forno: burrata, basilico, Jalapeño, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci la burrata con stracciatella ben scolata. · Aggiungi scorza di limone grattugiata per una finitura più fresca.

Salame piccante e miele

Pizza con salame piccante croccante e miele speziato versato a filo
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Salame piccante appena croccante e miele versato a filo: il contrasto dolce-sapido funziona meglio con una dose minima di peperoncino.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,1 g macinato, mescolato al miele. Alternativa delicata: Miele semplice e salame dolce.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 150 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 100 g salame piccante; 150 g mozzarella fiordilatte scolata; 18 g miele; 8 ml olio extravergine d’oliva; 0,1 g macinato, mescolato al miele Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Scola la mozzarella e tagliala a dadini; mescola miele e peperoncino in una tazzina senza scaldare.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; pietra o acciaio preriscaldati fanno dorare il salame in pochi minuti, quindi controlla presto.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, salame piccante. Dopo il forno: miele al peperoncino, olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci il miele con sciroppo d’acero in dose contenuta. · Aggiungi 20 g di pecorino grattugiato dopo il forno.

Pancetta, cipolla caramellata e chipotle

Pizza con pancetta croccante, cipolla caramellata e salsa Chipotle
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Pancetta rosolata e cipolla stufata lentamente incontrano la nota affumicata del Chipotle in adobo, dosato nella salsa.

Piccantezza indicativa 3/5 · 6 h 53 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Chipotle; dose iniziale 1 g di polpa tritata, circa ⅛ di peperoncino in adobo. Alternativa delicata: Paprika affumicata dolce.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 130 g passata di pomodoro; 3 g Chipotle in adobo tritato; 1 g sale fino; 100 g pancetta a listarelle; 120 g cipolla dorata; 120 g mozzarella; 10 ml olio extravergine d’oliva; 1 g di polpa tritata, circa ⅛ di peperoncino in adobo Chipotle.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Cuoci la cipolla a fiamma bassa per 15 minuti finché morbida; rosola la pancetta e mescola la polpa di Chipotle nella passata.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; con pietra o acciaio cuoci una pizza per volta e scola il grasso in eccesso della pancetta.

Prima del forno: passata con Chipotle, mozzarella, pancetta rosolata, cipolla stufata. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci la pancetta con funghi arrostiti per una versione senza carne. · Aggiungi qualche foglia di timo fresco dopo la cottura.

Salsiccia, provola e habanero dosato

Pizza con salsiccia rosolata, provola affumicata e peperoncino Habanero
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Salsiccia e provola affumicata avvolgono una quantità volutamente piccola di Habanero: una pizza da assaggiare con cautela, fetta per fetta.

Piccantezza indicativa 4/5 · 6 h 48 min totali · 30 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Habanero; dose iniziale 0,1 g essiccato macinato per due pizze; circa un pizzico raso. Alternativa delicata: Jalapeño senza semi in dose ridotta, oppure paprika dolce affumicata.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 130 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 150 g salsiccia fresca; 140 g provola affumicata; 10 ml olio extravergine d’oliva; 5 g prezzemolo; 0,1 g essiccato macinato per due pizze; circa un pizzico raso Habanero.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Sbriciola e rosola la salsiccia fino a completa cottura; tampona la provola e tieni l’Habanero misurato separato.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; cuoci bene la salsiccia in padella prima di farcire e usa pietra o acciaio molto caldi.

Prima del forno: passata salata, provola, salsiccia rosolata. Dopo il forno: Habanero macinato nella dose misurata, prezzemolo.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Sostituisci la provola con mozzarella ben scolata. · Servi l’Habanero a parte per tenere il calore separato.

Ananas, prosciutto cotto e jalapeño

Pizza con ananas a cubetti, prosciutto cotto e Jalapeño fresco
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Ananas asciugato, prosciutto cotto e Jalapeño creano un contrasto succoso e salato; la mozzarella tiene insieme la farcitura.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 41 min totali · 25 min attivi · 6 h lievitazione · 16 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Jalapeño; dose iniziale 4 g senza semi, in anelli sottili. Alternativa delicata: Peperone verde dolce.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 140 g passata di pomodoro; 2 g sale fino; 120 g ananas fresco a cubetti; 100 g prosciutto cotto; 140 g mozzarella; 1 Jalapeño fresco (12 g); 8 ml olio extravergine d’oliva; 4 g senza semi, in anelli sottili Jalapeño.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Scola e tampona l’ananas; taglia la mozzarella a dadini e affetta il Jalapeño senza semi.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 270°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 270°C. Forno statico a 270°C; asciuga bene l’ananas e cuoci su pietra o acciaio ben preriscaldati.

Prima del forno: passata salata, mozzarella, ananas asciugato, prosciutto cotto. Dopo il forno: Jalapeño fresco.

Allergeni indicati: glutine, latte.

Varianti: Rosola brevemente l’ananas in padella per caramellarne i bordi. · Sostituisci il prosciutto cotto con tacchino arrosto affettato.

Funghi, radicchio e crema piccante di cannellini

Pizza vegana con crema di cannellini, funghi rosolati e radicchio
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Crema di cannellini, funghi saltati e radicchio amaro costruiscono una pizza vegana completa, con peperoncino incorporato nella crema.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 53 min totali · 35 min attivi · 6 h lievitazione · 18 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,15 g macinato frullato nella crema di cannellini. Alternativa delicata: Crema di cannellini con pepe nero e rosmarino.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 120 g cannellini cotti; 15 ml acqua; 1 g sale fino; 150 g funghi misti; 80 g radicchio; 120 g fagioli cannellini cotti e scolati; 1 spicchio d’aglio (5 g); 15 ml olio extravergine d’oliva; 0,15 g macinato frullato nella crema di cannellini Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Frulla i cannellini con acqua, sale e peperoncino; rosola i funghi a fiamma viva e salta il radicchio solo un minuto.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 260°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 260°C. Forno statico a 260°C; pietra o acciaio preriscaldati sono utili con una base di legumi, più densa della salsa di pomodoro.

Prima del forno: crema piccante di cannellini, funghi rosolati, radicchio. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine.

Varianti: Aggiungi 20 g di nocciole tostate dopo la cottura. · Sostituisci i funghi misti con champignon o cardoncelli.

Marinara piccante con aglio, origano e peperoncino

Pizza marinara con pomodoro, aglio a fettine, origano e olio al peperoncino
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Pomodoro, aglio, origano e olio: una marinara asciutta e senza latticini, con peperoncino in fiocchi dosato sulla salsa.

Piccantezza indicativa 2/5 · 6 h 34 min totali · 20 min attivi · 6 h lievitazione · 14 min di cottura.

Peperoncino consigliato: Peperoncino Calabrese; dose iniziale 0,2 g in fiocchi mescolato al pomodoro. Alternativa delicata: Ometti i fiocchi e usa pepe nero macinato.

Impasto per 2 pizze: 500 g farina tipo 0 per pizza; 325 g acqua a temperatura ambiente; 12 g sale fino; 1 g lievito di birra fresco (oppure 0,35 g secco); 10 g olio extravergine d'oliva.

Condimento: 200 g pomodori pelati schiacciati; 3 g sale fino; 2 spicchi d’aglio (10 g); 2 g origano secco; 15 ml olio extravergine d’oliva; 0,2 g in fiocchi mescolato al pomodoro Peperoncino Calabrese.

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell’acqua. Incorpora la farina in due riprese; dopo 10 minuti di riposo aggiungi sale e olio. Impasta per 8–10 minuti, fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
  2. Copri e fai lievitare per 6 ore a 20–22°C, finché l’impasto è disteso e visibilmente gonfio. Dividilo in due panetti a metà lievitazione e lasciali rilassare coperti.
  3. Schiaccia i pomodori a mano e mescola con sale e peperoncino; affetta finemente l’aglio e distribuiscilo senza sovrapporlo.
  4. Scalda il forno statico al massimo per almeno 45 minuti. Stendi ogni panetto con le dita su un piano appena infarinato, lasciando il bordo più spesso. Distribuisci la salsa e gli ingredienti da cuocere prima indicati nella ricetta.
  5. Cuoci una pizza alla volta a 280°C per 7–9 minuti, ruotandola se il forno scalda in modo irregolare. Con pietra refrattaria o acciaio ben preriscaldati, inforna sulla superficie rovente e controlla la cottura dopo 5–6 minuti.
  6. Sforna quando il bordo è ben colorito; aggiungi gli ingredienti da finire dopo cottura e il peperoncino secondo la dose iniziale. Ripeti con il secondo panetto e servi subito.

Forno: 280°C. Forno statico al massimo, idealmente 280°C; pietra o acciaio preriscaldati per almeno 45 minuti rendono il bordo leggero e asciutto.

Prima del forno: pomodoro schiacciato, aglio a fettine, origano, olio. Dopo il forno: olio extravergine d’oliva.

Allergeni indicati: glutine.

Varianti: Aggiungi 20 g di olive nere denocciolate. · Completa con basilico fresco se disponibile.

Dosare il peperoncino

La quantità indicata è un punto di partenza: varietà, maturazione e prodotto possono cambiare l’intensità. Segui l’ordine dei passaggi, assaggia e aggiungi poco alla volta.

Il peperoncino messo nel condimento prima del forno si integra nel sapore; aggiunto dopo conserva una nota più fresca e permette a ciascuno di dosarlo. La ricetta indica quando usarlo.